domenica 15 aprile 2012

Presagio di bagliore affiora






Presagio di bagliore affiora
come se dalla bocca giungesse
un silenzio colmo di parole

e attorno migliaia di voci
confuse dal calore della luce
consumano passi di rinascita.

Scorrono sulle dita le notti,
sorprese da bagliori di vita
ancora leggermente impaurita,

cedendo al pulsare impreciso
degli occhi, percorse da traiettorie
d’incanto e ritorni di sorriso

6 commenti:

  1. Devo farti i complimenti per la scelta dell'immagine in testata; un autentico quadro familiare che spinge il lettore a sentirsi a casa propria. O comunque in un luogo amichevole.
    E cibo dell'anima è anche il tuo nuovo componimento, dove le voci e le notti si mischiano a bagliori di vita e dove la chiusa poetica, con quel sorriso messo a incantar gli occhi, lascia un senso di pace.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  2. forse è l'attimo che precede l'alba
    forse il giorno si promette nella sua intensità
    in equilibrio fra luce e buio

    bellissima
    baci

    RispondiElimina
  3. I silenzi sono spazi colmi oppure vuoti da riempire
    e a volte esprimono più di mille parole
    i vocii, brusii che ci attorniano
    un po' forse ci abbracciono
    e donano colore e calore

    bellissimo tutto
    ma mi soffermo particolarmente

    "su quelle notti che scorrono sulle dita"
    che vibrano... molto musicale

    un caro saluto

    RispondiElimina
  4. bello il cicaleccio di voci e luce. elegante e riuscita l'idea di collegare il bagliore nella notte - a mo' di falò - con quel "ritorni" di sorriso che prendono vigore proprio per il sub-liminare di "ritorni di fiamma".
    pregasi non indirizzare gli estintori al volto.
    : )

    RispondiElimina
  5. ritrovare le tue parole ... che gioia!
    un abbraccio
    anna
    sisempre

    RispondiElimina
  6. tutta questa prima pagina
    è molto bella.

    f.

    RispondiElimina